L’attaccante della nazionale e del Viareggio Gabriele Gori corona un 2016 formidabile aggiudicandosi il “Pallone Azzurro FIGC” per la categoria beach soccer. Il giocatore classe1987 riceverà il premio al primo raduno dell’Italbeach.
Il sondaggio si è tenuto su www.vivoazzurro.it, sito FIGC ufficiale delle Nazionali Italiane di Calcio, ed ha coinvolto quasi 15.000 utenti, che hanno votato i 20 candidati (5 per ogni nazionale), scelti dai giornalisti della Redazione di Rai Sport, al seguito delle squadre azzurre durante il 2016.

Con il 37% di preferenze Gori ha distanziato nettamente il compagno di nazionale e di squadra Simone Marinai e il recordman azzurro Paolo Palmacci (16% per entrambi). Chiudono la classifica di gradimento del popolo del web il portiere del Terracina Stefano Spada (15%) e il beacher del Viareggio Dario Ramacciotti (14%). Gori succede al portiere Simone Del Mestre vincitore del trofeo 2015 ed al capitano azzurro Francesco Corosiniti.

Un 2016 da incorniciare per Gabriele Gori sia riguardo l’aspetto personale sia come obiettivi centrati con il club e la nazionale. Con 19 centri segnati alle FIFA World Cup – Europe Qualifier giocate lo scorso settembre a Jesolo Gori ha sospinto la nazionale alla partecipazione dei prossimi mondiali in programma ad aprile alle Bahamas. Nel 2016 con la maglia azzurra “Tin tin” ha messo a segno 37 reti. Nell’ultima stagione azzurra ha segnato un poker nella prima tappa di Euroleague a Mosca, 6 nell’Eurocup di Belgrado e altri 4 nella tappa Euroleague di Siofok. In tutto sono 161 i gol di Gori con la nazionale in sole 99 presenze.

Gli addetti ai lavori sono unanimi nel giudizio sul giocatore: ha doti acrobatiche e atletiche ideali per il Beach Soccer. Agile e scattante vede la porta come pochi giocatori di beach al Mondo.

Rimarrà un’annata indimenticabile anche per i titoli che Gabriele ha ottenuto con il Viareggio. Primo scudetto centrato con il club della Versilia grazie anche alla sua tripletta segnata in finale, le sette firme alle Final Eight ed ai 25 centri in campionato (vice capocannoniere). Seconda Coppa Italia alzata con la maglia del Viareggio conquistata a suon di gol, 11 in tutto (bomber di coppa) e pokerissimo in finale.

Sarà un’annata da ricordare anche per il primo storico successo in campo europeo per il Viareggio che si è aggiudicato la Champions League della disciplina. Per non smentirsi Gabriele Gori ha chiuso la competizione conquistando anche il titolo di capocannoniere della competizione con 18 centri.

Tornando alla nazionale, questo riconoscimento è il frutto di un cammino di maturazione per il folletto di Viareggio iniziato sei anni fa. In nazionale dal 2011 è stato vice campione d’Europa in Portogallo (2011) segnando un gol in finale, ha giocato i Mondiali di Ravenna nel 2011 e le qualificazioni per la kermesse mondiale di Tahiti del 2013. E’ stato bomber azzurro anche del 2014 e del 2015. Ha segnato 12 reti alle qualificazioni di Jesolo 2014 per il mondiale in Portogallo 2015. Cinque le reti per le qualificazioni alle Superfinal 2015. Protagonista indiscusso nella conquista della medaglia d’argento ai Giochi Europei di Baku dove ha messo a segno 7 gol (vice capocannoniere della manifestazione, due in semifinale con la Svizzera e uno in finale con la Russia). Altri sette gol al Mondiale in cui l’Italia è arrivata 4^, manifestazione questa in cui ha toccato quota 100 reti.

I numeri sciorinati in nazionale da Gabriele partono dalla sua maturazione con il Viareggio, sei anni vissuti a suon di gol, ben 229. Da sei stagioni al Viareggio (dal 2011) è cresciuto con i ragazzi del “Muraglione” sotto la guida di Stefano Santini fino a vincere la Coppa Italia nel 2012 e nel 2016, le finali scudetto 2012 e 2015 con l’acuto del primo titolo italiano nel 2016, l’Euro Winners Cup nel 2016. In questo sport è giunto alla quota monstre di 391 gol. E’ stato capocannoniere della Serie A nel 2010, 2012 e 2104, bomber di Coppa nel 2010, 2014, 2015 e 2016. Nel 2011 e 2013 una serie d’infortuni gli hanno fatto saltare diverse gare abbassando la quota gol. Il 2015 è stato segnato dai tanti impegni in nazionale. Nel dettaglio: 44 reti nel 2010, sei nel 2011, 31 nel 2012 con poker nella finale di Coppa Italia e un centro nella finale del campionato, 34 firme nel 2013 con doppietta in Supercoppa e nove centri in Euro Winners Cup, 40 tondi nel 2014. Ventinove nel 2015 in cui si è laureato capocannoniere di Coppa Italia con 11 reti. Nove firme in sole sette partite di campionato. Anche 9 reti con il Braga nella Euro Winners Cup.