Il presidente Cosimo Sibilia, a nome della Lega Nazionale Dilettanti e del Dipartimento Beach Soccer, ha conferito al dottor Andrea Di Lorenzo il premio “I love Beach Soccer 2017”. “Il premio – ha dichiarato il numero uno della LND attraverso un messaggio letto da Ferdinando Arcopinto (Componente Dip. Beach LND e FIFA Beach Soccer)  – è un sentito riconoscimento che si va ad aggiungere al prestigioso traguardo di laurea già raggiunto dal Di Lorenzo con una tesi dedicata al calcio sulla sabbia e, in particolare, alla "valutazione motoria e funzionale nel beach soccer".

Il premio che è stato consegnato ad Andrea Di Lorenzo nella serata di venerdì 4 agosto in occasione della cena di beneficenza organizzata a San Benedetto del Tronto da T Event e LND, a favore dell’associazione Milleculure, è un’opera artigianale in ferro riciclato raffigurante una rovesciata, materiale “povero” atto a ribadire la filosofia ecosostenibile del campionato. Il premio, realizzato e donato da Cristiano Muti, vuole inoltre rendere omaggio ad un gesto tecnico estremamente creativo, improvviso, che richiede grande coordinamento e concentrazione. Una prodezza, la rovesciata, che è probabilmente la fotografia del beach soccer, la sua stessa essenza, capace di sintetizzare l’attimo in cui il pubblico viene maggiormente entusiasmato e “catturato” dalla disciplina. In Italia non si può dimenticare colui che è considerato l’inventore della rovesciata, il mitico Carlo Parola, simbolo indiscusso di questo gesto atletico cristallizzato sulla storica copertina dell'album Calciatori Panini.

Il celebre pittore Alfonso Marino, conosciuto anche con il nome di “Mafonso”,  ha voluto inviare a Ferdinando Arcopinto una propria recensione sull’opera: “Cristiano Muti compone le sue  opere con materiali poveri. E' chiaro ed evidente che ci troviamo di fronte  ad uno scultore che ha capito appieno la lezione dell'arte povera ed, in particolare, il riferimento a Jan kounellis. Nel suo procedere artisticamente, Muti, compie costantemente una rovesciata, difatti ribalta da uno spazio deputato agli scarti (sottraendoli)  ad uno spazio rigorosamente creativo e contemporaneo”. Dopo la consegna della Supercoppa 2017 nelle mani della Sanbenedettese si è dunque celebrato un ulteriore momento di festa a ribadire, ancora una volta, che il beach soccer non è solo divertimento.