Attività agonistica
UEFA Walking Football Euro Cup: l'Italia della LND chiude con un magnifico secondo posto
Ha avuto luogo oggi al Colovray Sports Centre di Nyon, in Svizzera, la UEFA Walking Football EURO Cup 2026, prima competizione ufficiale europea di calcio camminato con l’Italia protagonista insieme a Cechia, Croazia, Germania, Grecia, Portogallo, Scozia e Spagna.
La rappresentativa azzurra, allestita con il fondamentale apporto della Lega Nazionale Dilettanti e il sostegno della FIGC, è arrivata a un passo (è il caso di dirlo, visto che da regolamento non sono previsti scatti) dal vincere il trofeo, arrendendosi in finale contro la Croazia solo ai rigori. Inserito nel gruppo B insieme a Germania, Spagna e Portogallo, il team italiano è cresciuto gara dopo gara nonostante la sconfitta per 1-0 all’esordio contro i tedeschi, complice anche la sfortuna alla luce dei tre pali colpiti. Le reti sono arrivate nella seconda partita contro la Spagna: azzurri in vantaggio per 2-0 (in gol Linarello e Ramella), poi però c'è stata la rimonta degli spagnoli che hanno siglato il 2-2 finale trasformando un calcio di rigore a pochi secondi dalla fine. Nell'impegno conclusivo del gruppo, l’1-0 al Portogallo firmato da Mazzarella ha garantito all'Italia il secondo posto in classifica e l'accesso in semifinale contro la Scozia, battuta per 2-1 con reti di Cofano e Mazzarella. Quindi, la finalissima con la Croazia, persa per 5-4 ai tiri di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. L’Italia è stata tra l'altro molto sfortunata perché dopo avere praticamente dominato per tutto l’incontro, e dopo aver colpito un palo a portiere battuto, ha visto sfumare una vittoria che sarebbe stata meritata.
Al di là del risultato sportivo, è stata proprio l’esperienza il sé il valore aggiunto di questa competizione pensata per promuovere attività motoria, aggregazione e benessere psicofisico attraverso una pratica sportiva accessibile e sicura. In questo contesto, la UEFA considera il calcio camminato - ormai da tre anni in orbita di alcuni Comitati Regionali LND che organizzano veri e propri campionati - uno strumento strategico per favorire l’invecchiamento attivo e ampliare la partecipazione al gioco del calcio lungo tutto l’arco della vita.
"È stata un'esperienza fantastica - ha dichiarato il team manager dell’Italia Boglietti - e aver partecipato a questa manifestazione è il più grande risultato che si potesse ottenere. Grazie, dunque, alla UEFA e bravi allo staff e a tutti coloro che hanno creduto in noi, a cominciare dai vertici della FIGC e della LND. Il Walking Football è una disciplina bellissima, che permette di fare gruppo e socializzare con persone che, diversamente, non avremmo mai incontrato. Continuare a fare sport nonostante l’età che avanza significa garantire al nostro organismo una qualità di vita migliore”.
Questi gli azzurri del tecnico Luigi Martinoli selezionati attraverso i vari coordinamenti regionali della LND: dal campionato del CR Piemonte Valle d’Aosta Francesca Benigno, Paola D'Angieri, Maria Cristina Kilan, Mara Perino, Ciro Cofano, Massimo Linarello, Giovanni Mazzarella, Marco Ramella e dal torneo del CR Toscana Roberto Rosati.